Vorrei poterti amare. Io non so perché ti ho seguito in questa follia, ma so che questa follia mi è sembrata normale accanto a te. Io che non parlo mai, ho parlato. Io che non ho mai paura, sono diventato debole e mi sono sentito più forte così. Io che non ho mai avuto una casa, mi sono sentito a casa sotto il cielo. Io voglio guardare i tuoi occhi ancora, voglio proteggerti da tutti i pericoli. Non voglio più salire da solo sui tetti, entrare nei cimiteri per poter amare la vita. Io non voglio più rubare nulla se non per regalarlo a te.
Cose che nessuno sa (Alessandro D’Avenia)